SPORTANDO CON LA CORONA

“In questa Nuova Vita che qualcuno chiama “Ai tempi del Corona Virus”, a casa mia ci si sveglia sempre presto. I tempi sono quelli di sempre, diciamo così. E quindi è nella mia natura che l’attività motoria si svolga per buona parte durante la mattina.

Ogni giorno cerco di spaziare e variare i miei allenamenti: “inventando esercizi nuovi”, o meglio andando a  ripescare nel mio passato sportivo… anche molto lontano!

Tutte le mie capacità motorie e condizionali sono chiamate all’ordine ogni giorno. Però ogni volta è un capitolo nuovo e il mio corpo è chiamato a fare un adattamento: anche quando, consapevolmente, gli chiedo di impegnarsi in “maniera sbagliata”. Mi spiego: non intendo dire facendo esercizi scorretti, ma creando un ordine non ottimale. Ecco che il mio metabolismo, e non solo, deve organizzarsi e mi regala grandi soddisfazioni!

Non esiste, quindi, il mantra “ma… sarà giusto?!” che immagino negli occhi di molti. Di questi tempi invertire l’ordine delle cose non è altro che un valore aggiunto, poiché crea uno stimolo in più per il nostro metabolismo.

Ripeto: gli esercizi che siano di forza (tonificazione), atletismo, coordinazione o resistenza devono essere eseguiti correttamente, come insegnato sul campo, ma credo che la consecutio con cui si svolgono possa essere un dettaglio. Diciamo così… di sicuro se stiamo in ascolto del nostro corpo, lui ci suggerirà l’allenamento di cui abbiamo voglia e quindi bisogno. È inutile fare addominali se non se ne ha voglia… magari farebbe anche bene, ma se poi dopo poco smetto ha più senso camminare velocemente per casa o il giardino (se sono così fortunato da avere uno spazio all’aperto!).

Importante: decidere cosa fare prima di iniziare!

Se si cammina o si corricchia, si sale su tapis roulant o cyclette, si salta la corda: stabiliamo per quanti minuti farlo prima di iniziare!

Se si fanno esercizi di forza: si stabiliscono gli esercizi, le serie e le ripetizioni prima di iniziare!

Se si fanno esercizi yoga/pilates o meditazione, si stabilisce la durata prima di iniziare!

Se facciamo un circuit training: esercizi, durata, recupero e quanti giri fare è da stabilire prima di iniziare!

Insomma: è importante che a mente fresca, a cuore a riposo e a stanchezza “zero” si decida cosa vogliamo fare oggi. Se quando abbiamo finito abbiamo ancora energie, tempo, voglia e possibilità: siamo sempre in tempo ad aggiungere qualcosa. Se a metà allenamento ci rendiamo conto di aver mirato un po’ troppo alto: aggiustiamo il tiro. Se sentiamo che gli esercizi sono intensi, ma alla nostra pirtata: stringiamo i denti e cerchiamo di portare a termine quanto pattuito con noi stessi.

Insomma: chi si allena con me a passo di Nordic Walking lo sa! DARSI UN OBIETTIVO è una delle mie frasi di battaglia. Un anno fa, seguendo questa strada ho visto “Piante di Querce fare Limoni” (ho visto persone raggiungere un traguardo molto arduo, in origine). Credo che in questa Nuova Vita, solo dandosi ogni giorno un OBIETTIVO lavorativo, casalingo, sportivo possiamo arrivare a fine giornata con qualche piccola grande soddisfazione.

Saranno proprio loro, le “grandi piccole soddisfazioni” di oggi ha fornirci l’energia necessaria per affrontare a testa alta e con il sorriso domani.

Ogni sera potremmo trovare una parola che sia il simbolo della giornata che si conclude: la potremmo annotare su carta e penna come si faceva quando da piccoli si scriveva il diario segreto. Potremmo condividere la parola con amici o metterla nel nostro paroliere. Con il passare dei giorni magari qualche parola potrebbe tornare, ripetersi per così dire. Qualcuna ci piacerà di più, alcune ci faranno piangere, altre esplodere di gioia o mettere in luce un particolare nascosto.

La mia parola di oggi, come già era successo qualche settimana fa è SPORT: con lei tutte le buone e belle sensazioni di ore di allenamento all’aria aperta, al sole e in casa con la finestra aperta al sole. Sì perché il mio Sole, si chiama Sport e in questi tempi significa allenarsi quotidianamente nei modi più disparati, faticosi al punto giusto e magari divertenti. A tal punto, magari, da iniziare alle ore 7.30 e alle ore 13.00 dire: “Beh… forse è il tempo di una doccia e del pranzo!”.

Buona Nuova Vita sportiva Popolo di Nordicchieri e non! Un abbraccio virtuale, sportivo e caldo di sole a tutti,

Annalena”