RIORDINANDO

Chi di noi in questi giorni non ha messo meno a qualche cassetto che non veniva aperto da un po’?! Chi non ha spolverato qualche libreria ritrovandosi per le mani libri, CD o altro che neanche ricordava di avere?!

Personalmente ho approfittato subito del tempo a disposizione tra le mura di casa per riordinare luoghi che da tempo richiamavano la mia attenzione, ma che io avevo loro negato. Sì… perché ogni scusa era buona per andare fuori e stare in movimento!

Di storia da riscoprire non ne avevo molta: i lavori di totale ristrutturazione risalgono a tre anni fa, quindi il grosso fu ritrovato e selezionato allora, ma… qualcosa che ha attirato il mio cuore l’ho trovato!

  • Un libro di cucina con ricette a base di legumi e farine particolari
  • Un libro sulla dieta e i gruppi sanguigni
  • Dizionario livornese-italiano
  • Due numeri della rivista “Scienza e Movimento”
  • Due mini guide VIATORIBUS… soprattutto quella di Campiglia Marittima
  • Enciclopedia Garzanti di Filosofia
  • Due libri di psicologia scritti da un Amico
  • Un DVD “Sguardi in Ascolto” del Parco della Maremma (ancora incartato)
  • Un paio di libri tra preparazione atletica e ginnastica posturale
  • Disegni ricevuti in regalo da una classe della Scuola “G. Marconi” a conclusione del loro Progetto “Archeo Nordic 2015/2016”

Via via che spolveravo e mettevo a posto scaffali e cassetti ho accantonato la refurtiva e creato per lei un angolino a posta. Non so ancora da cosa comincerò, non so ancora cosa ci farò, ma ciò che sento è che tutto ciò potrebbe essermi aiuto in questo cammino. La sensazione è che tra queste pagine, suoni e immagini possa trovare delle risorse per andare avanti in questa Nuova Vita.

La mia dislessia di sicuro, salvo miracoli, non mi permetterà certo di leggere tutto: ormai sono abituata e sento che ciò che “casualmente” mi capiterà sotto gli occhi sarà qualcosa di prezioso da mettere nel mio zaino.

Una delle chiavi di lettura che sto cercando di utilizzare in questo periodo è quella de “L’ascolto”. Ascoltare se stessi per poter ascoltare l’altro, ascoltare se stessi per poter inserirsi meglio nell’ambiente: molto diverso da quello a cui ero abituata. Cerco, inoltre, di percepire ogni sensazione, ogni emozione: ci sono di sicuro molte cose di cui sento la mancanza, ma anche molte che ho acquisito. Non c’è un meglio e un peggio: è così, è una condizione che è cambiata molto rapidamente e senza che potessimo fare niente per cambiare il suo corso. Possiamo, però, viverla a pieno come abbiamo sempre fatto!

Se non fosse stato per questa Nuova Vita non avrei mai riordinato il mio studio e non avrei mai trovato questo mio tesoretto. Avrei sempre scelto di andare a correre o camminare nel verde: gli alberi mi mancano molto, ma non sapevo quanto fossero importanti per me fino a qualche settimana fa! Ho un caro Amico che mi racconta di parlare con le piante: non ho mai capito potesse fare, ora ne ho un’idea, molto chiara!

Chissà quante cose scopriremo giorno dopo giorno: impareremo qualcosa di nuovo di noi e dei nostri cari, con i quali siamo chiamati a condividere la quotidianità senza troppe “scappatoie”. Impareremo che si può essere liberi anche se apparentemente siamo agli arresti domiciliari! Impareremo a vedere oggetti vicino a noi che non sapevamo neanche più di avere, ma che devono essere importanti: sennò perché mai avremmo in casa quel libro o quel DVD?! Impareremo ad apprezzare ciò che abbiamo senza desiderare altro. Impareremo che ciò che avevamo è speciale e lotteremo con armi delicate per ritornare a correre o camminare tra gli alberi.

A volte mi capita di pensare a come sarà “la prima volta”… poi come mi insegna una persona a me molto cara: mi fermo e non vado avanti, aspetto solo di poter vivere quel momento! Nel frattempo userò tutte le energie che posso per mantenere il mio corpo in allenamento ed essere pronto a ripartire. Nel frattempo cercherò di scoprire come mai questi libri hanno attirato l’attenzione di chi non li ha mai amati troppo: mettersi in gioco in questa prova di sicuro è come correre una maratona, per me. Se la testa, che mi supporta in lunghi allenamenti in piccoli spazi ogni giorno, mi supporterà anche nella lettura e nel trattenere le informazioni che si nascondo dietro a qual mare di lettere: beh, dopo sarò pronta per qualsiasi corsa o cammino.

… nel frattempo “accetto la sfida” di questa Nuova Vita ogni giorno con un piccolo grande obiettivo da raggiungere. Ogni giorno con un sogno: tornare a muovermi all’aria aperta e andare a dire a quei luoghi a me cari, quanto lo siano!

Annalena Cocchi

annalena.cocchi@gmail.com

Responsabile Settore Nordic Walking A.s.d. ATLETICA FOLLONICA

Allenatrice e Istruttrice NW FIDAL

Preparatore Atletico e Istruttore Posturale AICS

Consulente in Mental Coaching