CARPE DIEM

ALLENARSI OUTDOOR AL GIORNO D’OGGI!

 

Oggi giorno si parla molto di cambiamenti climatici. In relazione a questi fenomeni atmosferici che la natura ci sta presentando, le nostre abitudini sono, un po’, costrette a cambiare. O meglio… l’uomo non può far altro che prendere atto di quanto accade nell’ambiente in cui vive e cercare di adattarsi al meglio.

            Di sicuro tutto ciò non è di poco conto per chi pratica uno sport all’aria aperta. Non è sempre così banale rispettare la programmazione degli allenamenti o la cadenza settimanale dell’attività motoria. Pian piano dobbiamo diventare sempre più bravi, o meglio, disponibili, a cogliere l’attimo, come si suole dire!

            Avere un programma di allenamento è fondamentale se si vogliono raggiungere degli obiettivi. Questi ultimi possono essere sia di natura di benessere, diciamo, oppure un po’ più sportivi o addirittura agonistici. Tutto ciò, di sicuro, per chi fa attività outdoor sarebbe bello poterlo conciliare al meglio con le condizioni climatiche: non è sempre scontato.

            La prima cosa da fare?! Dobbiamo riuscire ad allenare la nostra testa da atletia essere pronta a tutto, soprattutto a possibili cambi di programma.

            Esattamente quattro settimane fa, dopo il mio allenamento lungo del lunedì mattina avevo scritto una riflessione sul mio profilo Face Book. Era il 29 ottobre scorso, sicuramente un giorno che per le condizioni atmosferiche ricorderemo a lungo.

            Chi è abituato ad allenarsi all’aria aperta trova sempre una soluzione… anche quando le condizioni climatiche sembrano decisamente avverse!

Credo che alcuni elementi fondamentali siano: la forza di volontà che non deve farsi prevaricare dalla pigrizia… della serie “C’è vento… forse piove… allerta meteo… salto!” La capacità di ascoltare le sensazioni corporee in relazione alla condizione meteo magari al limite… Allenarsi in luoghi sicuri e non isolati. Almeno per me, un allenamento sotto la pioggia o nel vento non è proibitivo, ma va saputo gestire… prima durante dopo!

Il vento stamani a tratti mi spingeva da dietro, da destra e da sinistra con forza. In alcuni punti sembrava volermi fermare con le sue raffiche frontali. Abbiamo giocato… io correvo e lui soffiava… un amico con cui condividere la gioia di allenarsi, la strada sotto i piedi e il sale del sudore.

Lui non era contro di me…

E io non ero contro di lui…

Il vento era con Anna e Anna con il Signor Eolo.

Ci siamo divertiti!

Lui continua a soffiare forte… lo sento… tra le mura di casa sembra minaccioso, ma qua fuori è sempre lui… il mio amico Eolo… oggi un po’ incazzato.”

            Qualunque sia la nostra disciplina sportiva che pratichiamo all’aria aperta possiamo sempre allenarci: nel rispetto, però, della natura e della sicurezza di ognuno di noi. Ricordando sempre che, se superiamo il limite, e ci mettiamo nei pasticci, poi ci sarà qualcuno che dovrà soccorrerci e… avremo messo anche queste persone in una situazione poco gradevole.

            Bisogna, secondo, essere disposti un po’ a tutto.

            Se il tempo non è dei migliori, ma ho in programma un allenamento posso rimandarlo? Sì, certo… sicuro che domani il meteo sarà più dalla mia parte e gli impegni lavorativi, familiari siano conciliabili. Altrimenti… mi equipaggio a dovere e vado: “Non esiste un tempo sbagliato per allenarsi, esiste solo un abbigliamento non idoneo!”. Oggi è una bella giornata, in realtà non avrei sessioni in programma, ma forse è meglio mettere un po’ di km (o altro) in cascina, non si mai che domani il meteo mi faccia scherzi e allenarmi potrebbe essere meno piacevole.

            E’ vero non è sempre così semplice, ma possiamo riuscirci. Se abbiamo una buona dose di motivazione intrinseca di sicuro sarà più semplice. La passione per lo sport che pratichiamo ci metterà del suo! I compagni che ci aspettano per condividere la sessione, il nostro allenatore/istruttore sempre carico saranno altri ingredienti fondamentali per non interrompere l’attività sportiva anche in quelle giornate in cui pioggia, vento, freddo sembrano voler remare contro!

            Cosa di più bello che allenarsi nel vento, sotto la pioggia o con un po’ di freddo pungente?! Beh… niente di diverso da quando fa molto caldo per il nostro corpo: “la testa fa 90”, ci si adatta e via! La differenza tra l’autunno/l’inverno e l’estate è sostanziale: con le temperature più basse il movimento del nostro corpo sarà spontaneamente più intenso per riscaldarsi e quindi ci alleniamo con maggiore intensità! Con tutto ciò che ne consegue sia da un punto di vista di condizione fisica che di attivazione metabolica!

Popolo outdoor: questa per noi è la stagione per crescere! Avanti tutta!!!

 

Annalena Cocchi

Direttore Tecnico “Nordic Walking e Dintorni A.S.D.”

Istruttrice di Nordic Walking F.I.D.A.L. – S.I.N.W. e Allenatrice di Nordic Walking A.S.I. – S.I.N.W.

Preparatore Atletico e Sportivo, Istruttore Posturale AICS

Consulente in Mental Coaching nello Sport

www.nwedintorni.com

www.outdoorsportsvaldicornia.it

www.mareasanvincenzo.it

www.apiediperilmondo.com

F.B. Annalena Nordic Cocchi


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